Recensione Santos Triple 100 di Cartier |
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Approfittiamo dello spazio di questa recensione, cominciando col dire che Casa Cartier ha da poco ottenuto il prestigiosissimo Punzone di Ginevra. Ciò è potuto avvenire in quanto la sede della Cartier Horlogerie si è trasferita in pianta stabile all’interno del Cantone di Ginevra (primo irrinunciabile requisito). Inoltre questa importantissima Certificazione è dovuta al fatto che la Casa costruisce in Manifattura movimenti meccanici e risponde a dodici rigidi criteri tecnici di progettazione, finitura e assemblaggio. Il primo calibro Cartier ad essere insignito con il Punzone di Ginevra è il 9452 MC (questo particolare calibro non è il movimento dell’Orologio che andiamo di seguito a recensire). Il Cartier Santos Triple 100 è un Orologio di Manifattura decisamente importante, per la preziosità dei materiali, la fattura e la presenza scenica in sè. Concepito per polsi femminili, non accetta compromessi di sorta e si pone in cima alla lista dei desideri di tantissime Donne amanti dei gioielli più sfrenati.
TECNICA Il movimento di questo Orologio è una Manifattura Cartier di tipo squelette decorato a mano. Meccanico a carica manuale dispone di 2 bariletti per un totale di ben 72 ore di riserva di marcia, che sono visibili attraverso il fondello trasparente in vetro zaffiro.
CASSA Le immagini parlano da sole: si tratta di un Santos XL di forma quadrata con spigoli arrotondati, con la tipica lunetta serrata da 2 viti in vista per ogni lato del quadrato, il tutto realizzato in oro bianco 18 carati. La corona, importante, collocata a ore 3 è accompagnata da due anse che ne proteggono i lati, di forma esagonale (tipo bullone). Al centro della corona, al posto del solito cabochon di zaffiro blù, c’è un diamante di taglio brillante. Diamanti anche su tutto il resto della cassa, tutti di taglio rotondo, per un totale di ben 861 pietre dal peso complessivo di 7,6 carati. Il cinturino di colore nero è in pelle di alligatore, con chiusura a tripla fibbia di sicurezza.
QUADRANTE Ma è ovviamente il quadrante che farà parlare di sé, anche negli anni futuri, e chissà che qualcuno non replichi l’idea. Questo Orologio, per soddisfare il desiderio di cambiare tipico delle Donne, è in grado di mostrarsi in 3 diverse facce, essendo composto da 14 poligoni disposti orizzontalmente, di sezione triangolare, che ruotando simultaneamente mostrando alternativamente le 3 facce, una più esclusiva dell’altra. Questo meccanismo viene comandato dalla corona di carica, che in una determinata posizione muove a piacimento i poligoni e quindi cambia “carattere”. La prima posizione è il tipico sfondo Cartier Santos, bianco con i 12 numeri romani dipinti in nero e le linee dei minuti nella zona più esterna. Nella seconda posizione, entra in scena la testa di una tigre, finemente dipinta a mano con uno stile tipicamente retrò, con il particolare manto di colore (in questo caso) nero e bianco passando per tutte le sfumature di grigio. Nella terza posizione, decisamente la più preziosa, il quadrante si trasforma in uno spettacolare pavè di brillanti e zaffiri neri a taglio rotondo, incastonati con una perfetta disposizione a scacchiera.
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CONSIDERAZIONI Questo fantastico Orologio dal triplo “volto” è senza ombra di dubbio un omaggio all’universo femminile, con i suoi sogni e il suo desiderio di specchiarsi e riscoprirsi mutevole e sfuggente, a seconda delle circostanze. Di notevolissimo impatto visivo, è chiaro che si tratta di un oggetto che si pone al vertice della produzione Orologiera. Il costo si aggira intorno ai 240.000,00 Euro.
Watch-Company.net – Giugno 2008 |